La Macchina Fissa
Dicembre 2015 – Agosto 2026
Borgo Virgilio, Mantova
Una villa del XVII secolo vicino al fiume Mincio che è diventata un'idrovora nel XIX secolo è stata la casa di Reading Retreats in Rural Italy per undici anni. Dieci camere, quattro bagni, due cucine, e diversi soggiorni erano usati per libri, concerti, mostre d'arte e feste. L'associazione era stata invitata a trasferirsi in una struttura ramificata che era parzialmente in rovina, ma che era piena di potenziale. A questa struttura abbiamo aggiunto e l'abbiamo migliorata anno dopo anno, dentro e fuori. Il campo da croquet nel lato nord e l'orto (giungla di zucche) nella parte sud erano più belli che mai. Poi, a gennaio del 2026, il proprietario, Fausto Tosi, ha deciso di metterla in vendita, quindi siamo stati forzati ad andarcene. Fortunatamente abbiamo trovato un meraviglioso nuovo luogo, un ex maneggio tra le colline sopra Castell'Arquato.
Caos del XX Secolo
Dopo il 1929, quando La Macchina Fissa non veniva più usata come idrovora, è diventata una abitazione ad hoc per cinque famiglie che sono riuscite ad infilarsi dentro, ognuna a modo suo, occupando questo edificio disabitato. Alcune finestre erano state murate, altre sono state create, stanze con soffitti alti sono diventate a due piani. Non c'erano bagni interni. Quello che abbiamo trovato nel 2015 era un confuso ma sorprendente labirinto di diverse stanze che non erano mai state pensate per essere connesse tra loro. Negli anni successivi, con l'aggiunta di soppalchi interni, nuove porte e nuove scalinate che hanno sostituito scale a pioli, la casa ha cominciato a respirare aria fresca attraverso la sua piantina così complessa.
Parco del Mincio
Situata a soli cinquanta metri dal fiume Mincio, La Macchina Fissa era nel cuore del Parco del Mincio, un posto ideale per ospiti che volevano passeggiare o andare in biciclette sulle rive del fiume. La nebbia e il freddo umido dell'inverno seguiti dal caldo tristemente noto di Mantova, umidità e zanzare d'estate potrebbero aver tenuto alcuni ospiti lontani, ma l'associazione ha continuato a fiorire lo stesso.
La campagna circostante, con i suoi cieli aperti, campi senza fine, e vista sulle Alpi in lontananza, aveva il suo fascino.
Il Giardino
Nella parte sud della casa, in uno spazio di 20x24 metri, Clark e i suoi amici hanno creato una giungla di zucche con diverse piante e fiori che venivano incoraggiate a salire su un tunnel centrale costruito con legno di scarto. Quando non bastava, hanno aggiunto scale di legno e strutture di bambù per zucche ornamentali e edibili, belle di giorno, e tanto altro.
L'effetto finale? Onestamente un po' in disordine, ma botanicamente interessante e decisamente esuberante. Il giardino raggiungeva il suo massimo splendore ogni estate in agosto, non è il miglior periodo per visitare, ma era bellissimo nelle foto. Un porcile è stato trasformato in un capannone per invasatura, e un pollaio è diventato un portico per fare pisolini, entrambi traboccanti di arte, libri, e posti confortevoli dove sedersi e rilassarsi.
Nel lato nord della casa, un frutteto pieno di alberi morti e morenti è stato livellato e sostituito con un prato che, nella sua apertura, da spazio e un apprezzato contrasto rispetto alla giungla nell'altra parte della casa.
Negli anni, il giardino è stato menzionato in mensili italiani e stranieri: Gardens Illustrated, CasaFacile, Gardenia, Giardino Antico, e giornali, come il Corriere della Sera. Nel 2023, è stato protagonista (insieme a Clark e i suoi animali) del documentario girato e prodotto da Emilio Neri Tremolada, intitolato "La Macchina Fissa; il Giardino di Clark". Nel giugno del 2026 è diventata il set di una serie televisiva per ragazzi tra avventura e mistero, ambientata a Mantova e dintorni, che uscirà prossimamente.
Esplora La Macchina Fissa
Fai un tour per le camere e gli spazi comuni de La Macchina Fissa.
Un Nuovo Capitolo
A settembre 2026, Reading Retreats in Rural Italy apre le sue porte alla quinta location, Podere Il Cerro, un ex maneggio situato a soli 10 minuti da una delle cittadine medievali più belle del nord Italia: Castell'Arquato (Piacenza).